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La Filantropia Italiana fa Rete. Sport for inclusion Network primo esempio di rete tematica tra fondazioni

2022-10-03 20:43

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La Filantropia Italiana fa Rete. Sport for inclusion Network primo esempio di rete tematica tra fondazioni

La sintesi del primo appuntamento italiano esclusivamente dedicato ai temi della filantropia

Le Fondazioni Italiane investono prioritariamente in Ricerca, Istruzione e Formazione (83%) ma mantengono il loro tradizionale impegno nell’Assistenza sociale e Socio-sanitaria (64%) e in Arte e Cultura (63%).  Questi i dati diffusi in apertura di Philanthropy Experience, il primo appuntamento italiano esclusivamente dedicato ai temi della filantropia che ha coinvolto il 26 e 27 settembre a Catania 100 fondazioni italiane provenienti da tutta Italia. La ricerca, che ha fornito un assist per il confronto, è tratta dalla seconda edizione dell’Osservatorio sulla Filantropia di Granter e Italia non profit e conferma, da un lato, il ruolo innovatore della filantropia e, dall’altro, la sua tradizionale propensione a prendersi cura della comunità. 

 

Un appuntamento inedito quello siciliano che ha saputo catturare il profondo cambiamento che il mondo della filantropia sta attraversando, con una crescita in termini di consapevolezza e missione ma anche con l’elaborazione di un “modello italiano” che vede le fondazioni sempre più impegnate in azioni di partenariato con le organizzazioni sostenute e sempre più propense ad accompagnare l’erogazione di denaro a quella di servizi di capacitazione. Il 53% delle fondazioni, infatti, accompagna il finanziamento economico con un maggior coinvolgimento nei progetti e nell’affiancamento all’ente non profit. 

 

Due sessioni plenarie, 7 focus tecnici e la scelta di coinvolgere fondazioni senza una distinzione legata alla loro forma (di famiglia, d’impresa, di comunità) sono il cuore della proposta che 

 

«Philanthropy Experience è un lavoro collettivo – hanno spiegato i promotori - sintesi tra formazione e confronto, dove il networking è funzionale alla costruzione di un progetto comune e l’approccio delle fondazioni quello alla condivisione”.

 

Due giornate caratterizzate dal lavoro per temi. Dalla valutazione (strategica e d’impatto) allo sport inclusivo passando dal welfare e dall’intermediazione filantropica. Evidente da più voci una trasformazione dell’idea di dono e la necessità di strumenti dedicati al sostegno delle cause sociali e di utilità pubblica. Così come sempre più evidente la funzione coesiva che la filantropia può esercitare nel fare sintesi tra le energie produttive, sociali e istituzionali del territorio. 

 

Fondazioni in rete e fondazioni impegnate in azioni coordinate su temi. Questo sembra lo scenario al quale probabilmente dovremo guardare, frutto di una scelta strategica della filantropia che si affianca alla consapevolezza del proprio ruolo politico e pubblico. Tra le novità lanciate da Philanthropy Experience anche l’imminente costituzione della prima rete di fondazioni dedicate allo sport inclusivo, lo Sport for Inclusion Network.

 

A chiudere l’appuntamento la premiazione del primo Philanthropy Experience Award, un premio nazionale dedicato alla filantropia efficace e alla comunicazione efficace in filantropia ideato da Italia non profit e dagli stessi promotori di Philanthropy Experience. A essere premiati per la migliore campagna di comunicazione sociale Fondazione Vodafone Italia e Fondazione Cogeme; Fondazione Italiana Accenture ETS e The Human Safety Net hanno invece ottenuto il premio capacity building innovativo e sistemico. 

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