“Sembrava impossibile fino a qualche tempo fa pensare di ottenere più di 1 ora risicata di riabilitazione alla settimana o anche solo immaginare di poter praticare sport bimanuali che al tempo stesso fossero riabilitazione motoria e socialità: e invece anche questa 10° edizione del Fight Camp ha dimostrato la fattibilità e l’efficacia del nostro programma!”.
Così apre il Blog di “FightTheStroke, Fondazione socia dello Sport for Inclusion Network, che dedica il proprio impegno ai bambini con paralisi celebrale e che ha concluso da qualche settimana la decima edizione di uno straordinario camp durante il quale è stato possibile per i partecipanti sperimentare discipline sportive adattate di para-standing tennis, para-taekwondo e beach volley.
I numeri dicono che quest’edizione è stata la migliore ad oggi, a leggere i feedback dei bambini, dei genitori, degli operatori: tutte le famiglie consiglierebbero quest’esperienza ad altri pari (Net Promoter Score 100) e la ripeterebbero anche più volte l’anno, considerandola di valore per il miglioramento delle competenze motorie, sociali e relazionali dei propri figli. Pieni punteggi anche per gli operatori, che hanno trovato nell’esperienza appena vissuta un alto valore formativo e di empatia del gruppo.
La partecipazione al Fight Camp è il frutto di un attento lavoro di selezione ed è completamente gratuita per i beneficiari, grazie anche al supporto dei partner dell’edizione 2025, come Tucano, Argonauti, Nestlé Italia, Levissima, Baci Perugina, Solgar, Amundi, Moleskine, Ottobock, Elisabet, OVS, Mueslii, Mattel, Pianca, Granarolo.
Il progetto fa parte dell’iniziativa “Sport è inclusione” che ha il patrocinio dello Sport for Inclusion Network ed è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017. Ed è soltanto la prima di altre iniziative di sport inclusivo portate avanti in tutta Italia da sette fondazioni del Terzo Settore: insieme alla Fondazione Fightthestroke ci sono anche Fondazione Dynamo Camp ETS (capofila dell'iniziativa), Fondazione Èbbene Onlus, Fondazione Time2 Ente Filantropico, Fondazione Eco Eridania Insuperabili ETS, Fondazione Laureus Sport for Good Italia ETS, Sportfund Fondazione italiana per lo sport ETS.
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